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REPERTORIO ICONOGRAFICO
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Carta
topografica della Lega dov’è situata la Real Certosa di Santo Stefano
del Bosco
1754
Incisione, cm.
firmata Fran. Cepparuli incis. Nap.
BCS Bibliografia: Principe 1980; Principe 1989.
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La pianta proviene dall’opera di Carlo Franchi, Difesa degli antichi diplomi normannici spediti a favore della Reale Certosa di Santo Stefano del Bosco (Napoli, 1758) e richiama fortemente, sia nella rappresentazione del territorio sia nella struttura compositiva della pagina (gli stemmi ai margini destro e sinistro del foglio, il cartiglio con il testo della donazione, l’indicazione della “scala”) la mappa manoscritta contenuta nel manoscritto Tromby (vedi scheda precedente). Non è semplice stabilire quale delle due preceda l’altra, giacché la carta inserita nel ms. Tromby - che il monaco cominciò a comporre nel 1742 - non contiene alcuna indicazione di data. Ilario Principe ha fatto, peraltro, osservare (Principe 1989: 143) come da questa carta di Cepparuli sia stata “praticamente copiata”, pur nella semplificazione grafica, la pianta del territorio della Certosa realizzata da Filippo De Grado per l’opera di Francesco Vargas Macciucca Esame delle vantate carte, e diplomi de’ RR. PP. della Certosa di S. Stefano del Bosco in Calabria […]. (Tonino Ceravolo) |
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